RESUME, COVER LETTER E DINTORNI


Tre settimane fa ho ricevuto l’EAD e finalmente ho iniziato a cercare lavoro.

Per chi non avesse letto i post precendenti faccio un breve riassunto: per essere autorizzata a cercare lavoro bisogna essere in possesso dell’EAD (Employment Authorization Card) rilasciata dalla USCIS.

La prima cosa che ho fatto è stata sistemare il mio resumé e la cover letter.

Il curriculum vitae europeo qui non va bene, bisogna presentarsi con il resumé: niente fotografia ne dati personali come età, sesso, importantissime le referenze e le eventuali attività di volontariato, educazione e esperienze lavorative devono essere coincise e devono sottolineare gli aspetti che potrebbero portare il datore di lavoro a vedervi come una risorsa necessaria per coprire la posizione per cui vi state candidando.

La cover letter, o lettera di presentazione che in Italia solo pochi usano, è un ottimo mezzo per presentarvi al datore di lavoro e fargli capire che siete la persona giusta. Non deve essere troppo lunga e non deve essere un mero riassunto del vostro resumè; piuttosto dovete spiegare, raccontando le vostre esperienze lavorative e scolastiche, perché vi state candidando per quella posizione e perché il datore di lavoro dovrebbe assumere voi e non un altro.

Un ottimo esempio è citare le proprie esperienze lavorative nel settore cercando di assegnare ad ognuna, una caratteristica che tale posizione vi ha aiutato a migliorare. Ad esempio “aver lavorato come ____ mi ha aiutato a essere multitasking; dover ripartire giornalmente il proprio tempo in diverse attività mi ha aiutato a essere organizzata, veloce e a ragionare per priorità”. (Questo è solo un esempio poi sta ad ognuno trovare le parole giuste!).

Una volta preparati questi due documenti ho raggruppato le mie lettere di referenze e le ho fotocopiate in modo tale da poterne dare una copia al datore di lavoro.

Ci tengo tantissimo a sottolineare una cosa: chiedete una lettera di referenze quando ve ne andate da un posto di lavoro, qualunque esso sia. So che non è usanza in Italia ma ha duplice valore:

  1. Il nuovo datore di lavoro, avendo una lettera di referenze, non va “alla cieca” assumendovi
  2. E’ un vantaggio per voi rispetto ad altri candidati avere una lettera in cui in pratica si dice che avete fatto un buon lavoro

In Italia è difficile ottenerne una in quanto non è nella mentalità però non bisogna demordere soprattutto se è la vostra prima lettera di referenze e non ne avete altre!

Lo step successivo è stato capire dove cercare lavoro: quali siti internet sono i migliori qui per il mio settore? Ci ho messo un po’ a farmi una directory ma alla fine ci sono riuscita. Tra i tanti siti che ho consultato: Craigslist (molto efficace, per tutto, dal lavoro alla casa alla macchina), Indeed (meh), Hospitalityonline (ottimo), Hcareers (ottimo), siti dei vari brand -Hilton, Marriott, Hyatt, Sheraton, Kimpton ecc- e….. ultimo ma grande scoperta, tutti i siti internet di hospitality management company (in parole povere compagnie che gestiscono centinaia di hotel selezionandone il personale).

Beh dopo due settimane e mezzo di ricerca, una dozzina di candidature inviate per la stessa posizione e 5 colloqui, ho avuto l’offerta!

Fatemi fare un piccolo paragone con il mercato del lavoro in Italia: due mesi e mezzo di ricerca per diverse posizioni, 1 colloquio e grazie al cielo 1 offerta di lavoro. Ma sono io che non vado bene in Italia o è l’Italia che sta andando a rotoli??

 

Qui sotto un template per resumé e cover letter.

easy-resume-templatefree-resume-templates-for-future-job-seekers-at-everymanbusiness-n6uab8fb

 

The-Best-Cover-Letter-Template-for-2015-2016

 

 

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