LINDBERGH FIELD SAN DIEGO AIRPORT HERE WE ARE


Siamo atterrati!

L’ultima volta che mi trovavo all’aeroporto di San Diego, mi sentivo triste, ero nel lounge British Airways perché per puro culo avevo trovato un volo in business ad un prezzo irrisorio (immagino non capiterà più nella mia vita…), pensavo a come sarebbe andata a finire con Ben( è andata bene dato che siamo sposati!).

Sono le 19.30 e durante l’atterraggio ho potuto osservare il sole calare su San Diego. Durante il volo non sono stata molto bene quindi non vedevo l’ora di arrivare a casa. La temperatura è sui 20 gradi, appena scendo le scale che portano all’angolo rental cars vedo le palme all’interno dell’aeroporto! Si, sono proprio qui!

Dovete sapere che io amo le palme, la California è piena di palme, basse, grasse, alte, magre; se ne trova di ogni tipo.

Eccoci diretti alla compagnia di autonoleggio. Dopo 5 minuti di fila è il nostro turno, ci danno una macchinetta bianca, una Nissan che in Italia non ho mai visto.  Ma che ci importa, io voglio solo andare a casa!La casa in cui io e Ben ci siamo conosciuti l’anno scorso! Si perché  torniamo li, almeno per un po’ finché non troviamo una casa più adatta a noi.

Sapevo che per quella sera era prevista una festa per il nostro arrivo ma devo dirvi la verità, dopo 15 ore di aereo l’unica cosa che volevo fare era dormire in un letto e farmi una doccia.

Prendiamo la 5 North dall’aeroporto e usciamo a Sorrento Valley, sempre dritti e siamo qui. Che strano effetto tornare in questa casa… In America le case sembrano quelle delle bambole. Sono per la gran parte a due piani massimo dato che la California è soggetta a terremoti e sono costruite in legno. La prima differenza che si nota è che le case non hanno cancelli o recinzioni come da noi, hanno un garage sulla facciata e porta laterale.

Eccola qui! IMG_3092
Apro la porta e ci accoglie il nostro vecchio coinquilino, vestito da suora. L’atmofera è superfestiva, decorazioni ovunque, luci basse, facce conosciute ma soprattutto tanti sconosciuti. Portiamo le valigie in casa, cerchiamo di capire chi vive li ora ma è troppo complicato, la gente sta già bevendo da un po’ e non credo riuscirò ad avere risposte alle mie domande ora.

Alle due di notte crollo, un po’ stanca, un po’ stranita e spaventata. Il letto non è dei migliori per questa notte come vedete ma…. Dio va bene, voglio solo dormire! Trasferirsi vuol dire avere spirito d’adattamento!

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